Focus Croazia

Proseguendo nel nostro itinerario balcanico, dopo il cinema albanese nel 2016, MoliseCinema 2017 si sposta più a nord, destinazione Croazia. Scelta logica e naturale se si pensa alle attive comunità arbereshe e croate che vivono nel campobassano e che con orgoglio si adoprano per mantener vivo il legame storico e linguistico con la cultura di origine. La cinematografia croata, che dal secondo dopoguerra ha maturato un cinema di grande qualità, anche grazie ad una politica lungimirante e alla creazione di valide istituzioni di supporto, come il Centro nazionale dell’audiovisivo dal quale siamo stati efficacemente coadiuvati in questa iniziativa, è qui degnamente rappresentata da quattro film. Si comincia col raffinato thriller psicologico di Zrinko Ogresta che dà conto del forte bisogno del cinema croato di ricordare, da angolazioni diverse, le tante ferite aperte dalla sanguinosa guerra nell’ex Jugoslavia e tuttora non rimarginate. Al contrario, la selezione dei corti è stata improntata al superamento del conflitto, che solo affiora in alcune battute, per tornare alla normalità della vita incentrata sulle relazioni interpersonali, tra madre e figlia a ruoli ribaltati, tra padre colpevole e figlio adolescente che suo malgrado ritrova in lui la figura genitoriale, tra amiche del cuore che nell’attraversare i primi turbamenti amorosi si staccano e si feriscono colle loro gelosie. Considerato infine l’importante contributo dato al mondo dall’animazione croata (chi non ricorda il saggio baltazar e le sue surreali invenzioni?), non poteva certo mancare un disegno animato, che ricalca la tradizione di semplicità del tratto, efficacia del messaggio e sottile ironia.
 
DALL’ALTRA PARTE (S ONE STRANE)
Regia: Zrinko Ogresta
Interpreti: Ksenija Marinković, Lazar Ristovski, Tihana Lazović, Robert budak,Toni Šestan, Croazia/Serbia, 2016, 80’.
 
Zagabria. Vesna fa l’infermiera. Ha un figlio sposato, un nipotino e una figlia che sta per sposarsi ma che non trova lavoro a causa del suo cognome. Il padre Zarko è stato infatti giudicato per crimini di guerra commessi durante il conflitto nei balcani. Un giorno però Zarko chiama Vesna mentre è al lavoro. Si sentiranno di nuovo e lui le manifesterà il desiderio di rivederla facendo riemergere emozioni e ricordi contrastanti.
Zinko Ogresta è regista, autore e docente di regia cinematografica presso l’Universita di Zagabria. Ha diretto sette lungometraggi. Dall’altra parte e stato Menzione speciale Europa Cinemas alla berlinale 2016 e candidato della Croazia agli Oscar 2017.
 
BLA
Regia: Martina Meštrović
Animazione: Martina Meštrović, Siniša Mataić, Marko Meštrović, Croazia, 2013, 7’50”.
 
Ironica critica dei modelli educativi oppressivi e dell’eccesso d'informazione che ci sommerge. Ogni resistenza è destinata al fallimento?
Martina Meštrović si e diplomata in scultura all’Accademia di belle Arti di Zagabria. Nel 2004 ha iniziato a dedicarsi ai film di animazione, di cui cura anche scenografia e regia.
 
THE BEAST (ZVJERKA)
Regia: Daina O. Pusić
Interpreti: Marija Kohn, Doris Šarić-Kukuljica, Croazia/Finlandia, 2015, 21’12’.
 
Vera, 75 anni, si occupa della madre Nada, centenaria, in un rapporto conflittuale, tra silenzi e ripicche. Vera si protegge spegnendo l’apparecchio acustico, ma ciò non le impedisce di udire lo stridio del pipistrello rifugiatosi sotto il letto di Nada. L’animale sarà per quest’ultima fonte di rinascita, ma porterà al definitivo deterioramento dei rapporti colla figlia.
Daina Oniunas-Pusić è regista e attrice. Laureata in regia presso l’Accademia di arte drammatica di Zagabria, ha proseguito gli studi a Londra, dove tuttora vive e lavora.
 
PICNIC (PIKNIK)
Regia: Jure Pavlović
Interpreti: Aleksandar Seksan, Muhamed Karić, Ibrahim bukva, Croazia, 2015, 13’.
 
Sarajevo. Emir, accompagnato da un assistente sociale, sta andando ad incontrare suo padre Safet per un picnic a Igman, un carcere in cui i detenuti godono di semi-libertà, ma a causa del traffico sono in ritardo e il tempo da passare con lui si riduce...
Jure Pavlović ha lavorato come assistente alla regia di vari film. Ha diretto i corti "Pola ure za baku" e "Umbrella". "Picnic" ha vinto il premio dell’European Film Academy (EFA) come miglior cortometraggio europeo 2015.
 
INTO THE BLUE (U PLAVETNILO)
Regia: Antoneta Alamat Kusijanović
Interpreti: Gracija Filipović, Vidaković Natrlin, Dominik Duždević, Andro Režić, Croazia/Slovenia/Svezia, 2017, 22’.
 
Dopo essere scappata insieme alla madre da un padre violento, la tredicenne Julija ritrova la sua migliore amica Ana, che ha però rivolto il suo interresse altrove. Il suo rifiuto, tra imbarazzi, gelosie e sofferenze adolescenziali, risveglia in Julija la violenza da cui ha cercato di fuggire.
Antoneta Alamat Kusijanović è regista e produttrice. Ha studiato produzione teatrale e cinematografica all’Accademia di belle Arti di Zagabria, per poi specializzarsi in regia presso la Columbia University di New York. "Into the blue" ha ricevuto una menzione speciale del programma Generation 14plus alla Berlinale 2017.
 

 

Data: 
Mercoledì, 9 Agosto, 2017 - 21:45 to Domenica, 13 Agosto, 2017 - 18:30

Edizione festival: