Il sole dei cattivi - MoliseCinema tour 2015

<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.538em;">&ldquo;Il suo sole sorge sui buoni e sui cattivi&rdquo; &hellip; un&rsquo;esaltazione della luce capace di raggiungere anche il punto&nbsp;</span><span style="line-height: 1.538em;">più buio dell&rsquo;universo. Sono partito da questo concetto per raccontare il disperato disprezzo di Erode che&nbsp;</span><span style="line-height: 1.538em;">diviene tenerezza e la ribellione di Caifa ad una storia già scritta. I cattivi sono quelli che cambiando il loro&nbsp;</span><span style="line-height: 1.538em;">destino possono cambiare il mondo. Nel loro percorso può. scattare una follia dell&rsquo;anima che muove la storia&nbsp;</span><span style="line-height: 1.538em;">più della ragione. Vivono lo scollamento dal proprio ruolo, mostrano l&rsquo;imprevedibilità di chi sa cambiare per&nbsp;</span><span style="line-height: 1.538em;">muoversi con leggerezza verso un senso nuovo: Erode e Caifa sono i miei &ldquo;supereroi&rdquo;. È con queste parole che il regista</span><span style="line-height: 1.538em;">&nbsp;Paolo Consorti presenta <em><strong>Il sole dei cattivi</strong></em>, film da lui scritto e diretto e che vede tra gli interpreti</span><span style="line-height: 1.538em;">&nbsp;Luca Lionello, Nino Frassica, Nichi Vendola, Stefano Belisari (Elio) e Federico Rosati.</span></p><p style="text-align: justify;"><u>Il film</u></p><p style="text-align: justify;">Le figure di Erode e Caifa sono proiettate in un reality. Erode, che si pone domande su Dio provoca i visitatori del Presepe Vivente di Grottammare, scagliandosi contro tutti. Nel presepe vivente vive momenti di sconforto, agitazione e rabbia, fino a scoprire, tra visionarietà e quotidiano, un senso inatteso.<br />Caifa, con il suo pentimento, scuote la rappresentazione della Passione di Larino. Il suo essere nella Passione si svolge come una via crucis rovesciata di cui l&rsquo;anziano sacerdote diviene il martire.&nbsp;Tra dramma e ironia il film racconta, dal dubbioso punto di vista umano, la nascita e la morte di Cristo.</p><p style="text-align: justify;"><u>Il regista</u></p><p style="text-align: justify;">Paolo Consorti vive e lavora a San Benedetto del Tronto. Diplomato all&rsquo;Accademia di belle arti di Macerata, ha esordito nel &rsquo;91 con una mostra personale al Palazzo Ducale di Urbino. Nel 1992 il filosofo Hans-Georg Gadamer scrive un testo sul suo lavoro. Nel 2004 è inserito nell&rsquo;Enciclopedia Zanichelli dell&rsquo;Arte, e nel 2008 nella Top 100 di Flash Art sulla giovane arte italiana. Nel 2011 è invitato alla 54&ordf; Biennale Internazionale d&rsquo;Arte di Venezia. Nel 2014, con &quot;Il sole dei cattivi&quot;, il suo primo lungometraggio, vince il premio come miglior film al Film Festival Popoli e Religioni di Terni.</p><p style="text-align: justify;"><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/mNFGiE4ZTh0" width="560"></iframe></p>

Data: 
Venerdì, 7 Agosto, 2015 - 16:15