Le giurie 2014

Venerdì, 1 Agosto, 2014 - 11:45

Anche quest'anno a decretare i vincitori delle sezioni Percorsi, Frontiere e Paesi in Corto sarà una giuria di qualità formata da esperti e professionisti del settore cinematografico. Le opere in concorso per la sezione Paesi in Lungo, invece, saranno premiate dalla giuria popolare. 

Per le opere di Paesi in corto la giuria sarà composta da: Ali Asgari, Franco Dassisti e Ilaria Ravarino.

Ali Asgari

è nato a Teheran. Dopo la laurea in management si è trasferito in Italia per studiare cinema. Ha iniziato la sua carriera come assistente alla regia. Da regista indipendente ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo, ricevendo oltre 100 premi internazionali. Il suo More than two hours ha ricevuto la nomination per la Palma d’Oro a Cannes 2013.

 

Franco Dassisti è giornalista professionista e critico cinematografico dal 1990. Radio Movie, per Novaradio (1990-1992) e Grande Schermo, per Radio24 (1999-2005), le sue "creature" radiofoniche più importanti. Più volte inviato ai festival di Venezia, Cannes e Berlino. Membro di numerose giurie cinematografiche di festival nazionali e internazionali. Nel 2004 vince il premio Qualità nel cinema, assegnato dall'Agis, per il miglior programma di cinema dell'anno (Grande Schermo). Quanto ai film, la colorata e nostalgica allegria di Jacques Demy e l'emozionato rigore di Krzysztof Kieslowski, la solenne epica di Edgar Reitz e gli struggenti silenzi di Sergio Leone sono i suoi territori più frequentati. 

Ilaria Ravarino è nata a Roma nel 1976. E’ giornalista e scrittrice. nel 2005 ha pubblicato Uomini e Zanzare e nel 2003 Il Terzo Occhio. Affianca alla sua attività quella di playtester di giochi in scatola, collezionista di miniature fantasy, romanzi cyberpunk, dischi di space rock.

Per i cortometraggi di Percorsi la giuria sarà composta da: Ignazio Senatore, Fabrizio FerrariTeresa Iaropoli.

Ignazio Senatore, psichiatra e psicoterapeuta, è Funzionario Tecnico presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Napoli "Federico II". E’ Presidente eletto della Società Italiana per lo Studio dei comportamenti alimentari (Sezione Sud) ed è Membro del Direttivo Campano della Società Italiana di Psichiatria e della Società Italiana di Alcologia. E’ Socio Ordinario Didatta e Segretario del Comitato d’Ammissione della Società Italiana di Terapia Familiare. Ha pubblicato il volume L’analista in celluloide. La figura dello psicoterapeuta al cinema dal 1986 al 1993 (Franco Angeli, Milano 1995). Per tutti gli amanti della connessione tra cinema e psiche, Ignazio Senatore ha allestito il sito www.cinemaepsicoanalisi.com. 

 

Fabrizio Ferrari, direttore artistico del Riff, attivo dal 1998 nel campo del cinema e degli eventi culturali; dopo aver collaborato con David Stephenson, Darren Brisker e Albert deQuay, direttore del Santa Monica Film Festival, nel 2001 fonda l’Associazione Culturale Roma Independent Film Festival, con lo scopo di creare occasioni di incontro e di visibilità per i cineasti indipendenti di tutto il mondo e per filmografie altrimenti escluse dai circuiti più commerciali. Il Festival è una piattaforma di lancio per giovani artisti, registi e autori e, allo tempo stesso, una finestra per il pubblico aperta sul mondo.

 

Teresa Iaropoli nasce a Taurianova (RC) nel 1982 e si diploma in regia cinematografica presso la Scuola di Alta Formazione diretta da Marco Bellocchio con il mediometraggio I passi di Alice. Frequenta corsi di regia con Michelangelo Frammartino, Marina Spada, Alina Marazzi e Bruno Oliviero e, nel 2011, conclude il triennio di formazione come regista di cinema tv e nuovi media presso le Scuole Civiche di Milano. Ha realizzato Passo a due (1° premio miglior documentario, sezione Frontiere - Molise cinema 2013), documentario co-diretto con Margherita Pescetti. Solo da tre giorni è stato realizzato nell’ambito del progetto Oggi insieme domani Anche, film partecipato prodotto da Marechiaro Film.

 

Per la sezione Frontiere la giuria sarà composta da: Mario Balsamo, Agostino Ferrente e Stefania Parigi.

 

Mario Balsamo è documentarista e scrittore. Autore e regista di diciotto documentari (a carattere sociale, antropologico, su temi culturali e di viaggio), cortometraggi, videoclip e pubblicità progresso (l’ultima per le Nazioni Unite). Insegna alla Scuola del documentario di Napoli. Realizza seminari e laboratori di documentaristica in Italia e all’estero. I principali documentari: Storie Arbëreshe (2006); Mãe Baratinha, una storia di Candomblé (2006) (selezionato all’Anteprima DOC di Bellaria 2006); Io, Socrate e Linda (2005) (selezionato a Biarritz 2005); Sotto il Cielo di Baghdad (2003) (selezionato al Premio Libero Bizzarri 2003); Il Villaggio dei Disobbedienti (2002); Un Mondo Migliore è Possibile (documentario collettivo, 2001); Le Isole dipinte – Viaggio nelle Marchesi di Paul Gauguin (2000); In restauro – L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (1999); Alvaro Siza, Architetto (1998). Autore del romanzo storico Que viva Marcos!

 

Agostino Ferrente è regista, produttore, direttore artistico. Nato il 28 ottobre 1971 a Cerignola (Fg), “reduce” da Ipotesi Cinema (il gruppo diretto da Ermanno Olmi) e “fuori corso cronico da una decina di anni” al Dams di Bologna, prima di occuparsi di cinema è stato coordinatore editoriale di varie testate radio-televisive per le comunità di italiani all’estero. Aiuto regista di Silvano Agosti e collaboratore In incognito di Nico Cirasola, ottiene riconoscimenti in festival internazionali con i corti Poco più della metà di zero (1993) e Opinioni di un pirla (1994). Dirige con Giovanni Piperno, e produce con la sua Pirata Manifatture Cinematografiche, due documentari pluripremiati: Intervista a mia madre (Rai Tre- Teatri Uniti 1999) e Il film di Mario (1999-2001). Nel 2001, insieme ad una decina di complici, fonda a Roma il gruppo Apollo 11 che salva lo storico cinema-teatro Apollo dal rischio di diventare un bingo e con rassegne di cinema, musica e scrittura diventa uno dei centri di produzione culturale più vivaci della capitale. Con Apollo 11, insieme a Mario Tronco degli Avion Travel crea l’Orchestra di Piazza Vittorio, ensemble composto da una ventina di musicisti provenienti da altrettanti paesi del mondo. Da un paio d’anni è membro dell’Accademia del Cinema Italiano.

 

Stefania Parigi è docente di Storia del Cinema Italiano presso l’Università degli Studi Roma Tre. Tra i suoi saggi più recenti: Fisiologia dell’immagine, il pensiero di Cesare Zavattini (Lindau 2008), Cinema Italy (Manchester University press 2009). Per Marsilio ha curato Marco Ferreri. Il cinema e i suoi film (1995) e Paisà. Analisi del film (2005). Ha appena pubblicato il suo ultimo volume: Neorealismo. Il nuovo cinema del dopoguerra, Marsilio, 2014.

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