Le protagoniste della seconda giornata di MoliseCinema

Mercoledì, 7 Agosto, 2019 - 13:45

Una giornata all'insegna della femminilità quella di oggi, in alcune delle sue più belle coniugazioni possibili. Dopo la proiezione in Arena piccola, MoliseCinema incontra Benedetta Barzini, icona di bellezza e musa di artisti e fotografi del calibro di Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Protagonista del documentario in concorso La scomparsa di mia madre, del suo ultimogenito Beniamino Barrese il cui punto di vista privilegiato è forse il più adatto per cercare di raccontare il pensiero di sua madre –, la nostra ospite d'eccezione è una donna che ha le idee chiare sulle proprie scelte. Dopo essersi discostata dal mondo della moda e della società da cui proviene, la sua scomparsa è in realtà una scelta di semplicità, la cui ricerca paradossalmente non è mai così semplice, ma per la quale Benedetta Barzini ha sempre saputo lottare.

Un'altra femminilità combattiva è quella di Irma Testa, la protagonista del docufilm in concorso Butterfly di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman. Gli autori raccontano la battaglia fuori dal pugilato di una donna che, affrontando sacrifici enormi e confrontandosi con le sue stesse debolezze e con il difficile contesto in cui è cresciuta, è diventata la prima donna pugile che si è qualificata ad una olimpiade ed è considerata per i suoi risultati la pugile under 20 più forte del mondo.

E, ancora, avremo oggi ospite al festival Daphne Scoccia, l'attrice del cortometraggio in concorso Piano terra di Natalino Zangaro, in cui il suo personaggio si rapporta con il tema della maternità, un aspetto complesso e mai univoco della vita di una donna.