Il resoconto della quinta giornata - Sabato 6 agosto

Il quinto giorno di Festival è inaugurato (Cinema Teatro, h. 11.00) dall'incontro sul cinema di Antonio Capuano, precedetemente omaggiato con la proiezione del suo Il buco in testa. L'evento ha approfondito il corpus filmico del regista e indagato gli aspetti più peculiari e caratteristici del suo approccio alla settima arte. 

 Nella stessa sede ha avuto luogo, nel primo pomeriggio, il workshop tenuto da Daniele Ciglia sulla disciplina attoriale, in collaborazione con IFA - Scuola di cinema di Pescara. Il pomeriggio al Cinema Teatro è proseguito con la proiezione di una selezione di cortometraggi italiani: Pianura innocente, La fallacia del cecchino texano, Diritto di voto, Maestrale Venti minuti. L'evento si è tenuto alla presenza di Alberto De Angelis (distributore di Pianura innocente) e Daniele Esposito (regista di Venti minuti). Alle 18.15 i corti italiani hanno lasciato il posto al documentario - doc special non in concorso - Fellini e l'ombra, che esplora il rapporto fra il celebre regista e alcuni elementi caratteristici della sua visione filmica, in particolar modo l'approccio all'ideologia junghiana. Il documentario è stato itrodotto dalla regista stessa, Catherine McGilvray, che dopo aver spiegato al pubblico cosa l'ha mossa a realizzare l'opera ha presenziato alla proiezione con gli spettatori.

A fianco del Cinema Teatro, il Parco Cinema ha ospitato il talk di Antonio Pascale La lunga storia del mondo attraverso le piante. 

Allo stesso tempo, nel pomeriggio, il CineCaradonio in collaborazione con Biosapori ha ospitato l'entusiasmante laboratorio del gusto pensato per i più piccoli. Prima di dedicarsi al laboratorio, i bambini sono stati ispirati dalla visione della pellicola appositamente scelta per l'occasione, Ratatouille

Dalle 20.15 si è aperta la serata dell'Arena, con il collegamento video a Filippo Timi (membro della giuria della sezione Percorsi - cortometraggi italiani), che ha ricevuto un premio speciale "Armida Miserere" per la sua presenza a questa edizione del Festival.  L'attore ha manifestato il suo attaccamento al progetto festivaliero e ha intrattenuto il pubblico con racconti e aneddoti derivanti dalla sua esperienza cinematografica e performativa. All'incontro è seguito la proiezione di Il filo invisibile, uno degli ultimi successi di cui proprio Timi è stato protagonista. Successivamente, l'Arena ha ospitato la proiezione del penultimo film in concorso nella sezione Paesi in lungo, Californie. La pellicola è stata introdotta dal regista Casey Kauffman, che esplicitando per la platea alcuni aspetti peculiari del film si è soffermato a descrivere i suoi lavori precedenti e a interrogarsi sul rapporto fra fiction e documentario. 

La serata è poi proseguita in Arena Piccola, prima con la proiezione del documentario Corpo a corpo (alla presenza della regista Maria Iovine) e poi con il live di Letizia Renzini sull'Inferno del 1911. Alla pellicola proiettata, infatti, si è affiancata una suggestiva e composita sonorizzazione che ha chiuso la giornata del festival. 

Link alla galleria fotografica riassuntiva della giornata: http://molisecinema.it/mc/galleria-fotografica/foto/festival-foto-2022/molisecinema-2022-6-agosto.html

Link al video riassuntivo della giornata: https://www.instagram.com/p/Cg93KFpAAuJ/