Storie dal festival: Athina Cenci nella seconda giornata

E' stato emozionante vedere, dopo diversi anni di assenza, la grande Athina calcare di nuovo un palcoscenico. Ancora un po' fiaccata dal decorso di un male che sta superando è stato bello riconoscerla nella grinta di sempre, nella forte presenza scenica o nell'innato piglio ironico che notoriamente le appartiene. Quel tipo di ironia che risiede in uno sguardo, in un atteggiamento, in una predisposizione d'animo.

Ma ai buffi ammiccamenti Athina affianca un momento di grande suggestione quando legge Supplica a mia madre di Pier Paolo Pasolini. Il pubblico partecipe e commosso l'abbracia in un grande applauso e Molise Cinema le rende omaggio con il suo simbolo più prestigioso, la K appositamente ideata dal Maestro Baldo Diodato.

 

 

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