Terrazza dei libri 2015

 

 

Viaggio a Roma con Nanni Moretti

di Paolo Di Paolo e Giorgio Biferali

Lozzi Publishing, 2015

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Un diario di viaggio che percorre la città eterna in lungo e in largo alla ricerca dei luoghi più celebri dei film romani di Nanni Moretti. Da Prati a Monteverde a Castel Sant’Angelo, i due autori raccontano atmosfere, aneddoti e personaggi, mentre esplorano, insieme al lettore, strade, piazze e vicoli nascosti. In ogni capitolo/film una mappa e una foto mostrano il luogo in cui si svolge la vicenda principale.

Paolo Di Paolo è nato a Roma nel 1983. È autore, tra gli altri, di Dove eravate tutti (Feltrinelli 2011) e Mandami tanta vita (Feltrinelli 2013). Nel 2013 è tra i finalisti del Premio Strega. Scrive su La Stampa e “Il Venerdì” di Repubblica.

Giorgio Biferali è nato a Roma nel 1988. Dottorando in Italianistica presso La Sapienza di Roma, collabora con diverse riviste letterarie e con Il Messaggero. Nel 2014 ha pubblicato il saggio Giorgio Manganelli. Amore, controfigura del nulla (Artemide 2014).

 

Paracarri. Cronache da un'Italia che nessuno racconta

di Alessandro Calvi

Rubettino Editore, 2015

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Paracarri riprende un genere ormai desueto, l'inchiesta letteraria, e lo fa ripartendo da dove si era fermato l’ultimo Pasolini e da un omaggio a Leonardo Sciascia. Mosso dal desiderio di raccontare un'Italia che non c'è più o che sopravvive in qualche piega dimenticata, tra città mai costruite (il libro si apre sulla storia della “Mussolinia di Sicilia”) e modernità fatta di cemento e solitudine, Alessandro Calvi con i suoi reportage svela infine il conformismo che affligge quello che Pasolini chiamava il Centro: il Palazzo, Roma e Milano, il sistema dei mezzi di comunicazione e di informazione. Insomma, il Potere.

 

Alessandro Calvi è un giornalista. Dopo molti anni in cronaca, trascorsi nelle redazioni di quotidiani e agenzie di stampa, nel 2007 è entrato al Riformista come cronista politico. Si è occupato di giustizia, di diritti civili, ha raccontato i grandi processi italiani e ha seguito le inchieste sulla politica e su Cosa Nostra. Nel 2013 ha pubblicato Hanno ammazzato Montesquieu (Castelvecchi). Quando può, mette da parte penna e taccuini e impugna la macchina fotografica.

 

 

La terra del Sacerdote

di Paolo Piccirillo

Neri Pozza Editore, 2013


È notte e la ragazza scappa dalla gabbia in cui era prigioniera. In mezzo alla campagna si accascia, urla e partorisce, ma a quel dolore ancestrale non segue alcun pianto che annunci la vita. La fuga prosegue fino a un fienile dove lei spera di potersi nascondere. Non lo sa, ma la terra su cui sta cercando rifugio è conosciuta come "la terra del Sacerdote".

Agapito è un uomo burbero e solitario, tornato dalla Germania in Molise con un segreto troppo grande. Quando Agapito scopre la ragazza, si trova di colpo al centro di un affare molto più grande di lui: lei è un'immigrata clandestina, portata con l'inganno dall'Est e costretta a ripagare il passaggio in Italia in modo disumano.

 

Paolo Piccirillo è nato nel 1987 a Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Nel 2010 ha pubblicato Zoo col semaforo (Nutrimenti) ed è stato inserito dal Sole 24 Ore nella lista dei 50 scrittori italiani under 40 più promettenti. Autore di racconti pubblicati su varie riviste e antologie (tra gli altri Watt), nel 2011 è stato rappresentante italiano per Scritture giovani al Festival delle letterature di Mantova. Nel 2014 ha pubblicato, insieme a Marco Marsullo, Dio si è fermato a Buenos Aires (Laterza).

 
 

Nelle fenditure profonde delle mura

di Tina Biello

Leaf Press, 2015



Una raccolta di poesie che ripercorre con l’immaginazione i racconti, i rituali, la storia di generazioni vissute a Casacalenda, il suo paese d’origine dell’autrice italo-canadese. Tina Biello ripropone storie locali con un linguaggio che oscilla tra l’Inglese e il dialetto di Casacalenda, lo stesso parlato intorno al tavolo di cucina dai genitori immigrati in un piccolo paese del Canada. Queste poesie, che ne conducono la voce, sono la testimonianza di due luoghi: uno che corrisponde al qui e adesso, e l’altro innato e senza tempo.

Titolo originale: In the bone cracks of the Walls

 

Tina Biello è cresciuta a Lake Cowichan, un paese di taglialegna nella Columbia Britannica. Le sue poesie sono apparse nel 2008 in un’antologia curata da Patrick Lane. La raccolta In the Bone Cracks of the Walls, selezionata per il Premio Bressani a Vancouver, è diventata un evento multidisciplinare d’arte, poesia e acquerello. Queste poesie sono anche state messe in musica in un CD dal titolo Dolci Momenti.

Quando non si dedica alla scrittura, Tina Biello insegna Commedia dell’Arte e Arti Performative in maschera presso varie scuole ed istituti.

 

 

Data: 
Venerdì, 24 Luglio, 2015 - 19:15

Edizione festival: