Videoarte: The very eye of the night

La notte nella videoarte italiana contemporanea

Sezione a cura di Giacomo Ravesi

The Very Eye of Night è un programma di opere di videoarte realizzate negli ultimi cinque anni da artisti italiani e accomunate dal motivo iconografico della notte indagato secondo prospettive generazionali e modelli estetici, tecnologici e culturali differenti. Denso di riferimenti metaforici, concettuali e figurativi, il tema della notte detiene un immaginario secolare, eterogeneo e affascinante che viene aggiornato allo scenario artistico e mediale contemporaneo attraverso una ridefinizione dei concetti tradizionali di spazio, corporeità e identità.
Fondata sulle icone del paesaggio e del corpo, la rassegna esplora i regimi rappresentativi del buio e dell’invisibilità sondandone i paradossi e i limiti percettivi. Manes ne esplora la dimensione strutturale congegnando dei dispositivi di spazi e tempi illusori mentre Fini, Amaducci e Manca introducono un carattere performativo, contaminandolo rispettivamente con suggestioni cinematografiche, ancestrali ed esperienziali. Imhoff e Strangis ne individuano un’avanguardia tecnologica attraverso l’uso della computer grafica all’opposto Porrari si richiama alla tradizione pittorica della figurazione della morte. Vrizzi ne indaga i caratteri perturbanti con una raffinatezza fotografica e una sensibilità non-sense, Abbate e Serpieri si immergono invece in un universo oscuro legato all’accumulo oggettuale e all’oblio autobiografico. Santini rintraccia nel paesaggio notturno improvvise costellazioni memoriali che ne rivelano il mistero e l’enigmaticità allo stesso modo Insana recupera nell’oscurità l’ambiguità e la deformazione astratta della visione.
Richiamandosi al «grande occhio della notte» del cinema underground, il programma vuole legare insieme diverse generazioni di videoartisti per ripensare una nuova stagione di ricerca e avanguardia.

Notturno (2009, 8’) Mauro Santini
Switch Me Off (2009, 5’) Debora Vrizzi
Blood (2011, 5’30’’) Francesca Fini
Concert for Shadows (2012, 19’) Alessandro Amaducci
Wake Up From The Drift (2012, 4’) Lino Strangis
Uguaglianza (2012, 2’) Angelica Porrari
Microbioma (2013, 5’) Gianluca Abbate, Virginia Eleuteri Serpieri
Caché Memories (2013, 6’) Luca Manes
Your mirror (2014, 5’) Salvatore Insana
Zero (2014, 6’) Igor Imhoff
Reverse Metamorphosis (2015, 1’) METAMOR(PH) (2015, 4’) Eleonora Manca 

Data: 
Giovedì, 6 Agosto, 2015 - 13:15

Edizione festival:

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