MoliseCinema 2016 ha dedicato un focus al cinema albanese, con la presentazione di alcuni recenti cortometraggi di giovani autori del paese balcanico.
Con tale iniziativa si vuole rafforzare il legame tra le due sponde dell'Adriatico e contribuire allo scambio culturale con un'area che negli anni recenti ha sviluppato un cinema molto vivace e stimolante. Si tratta della prima tappa di un percorso che vogliamo proseguire proprio in Albania e nei Balcani, dove MoliseCinema porterà presto un evento di promozione del cinema italiano.
SYMPOSIUM
Regia: Ermela Teli Interpreti: Flonja Kodheli Albania, 7'
Una ragazza proveniente da una piccola città ell'Albania decide di andare a vivere nella capitale, ma le sue aspettative di una vita migliore vengono deluse quando si trova faccia a faccia con la violenza
Ermela Teli è una regista, attrice e produttrice albanese. Si è laureata in Teatro e ha fatto un Master of science in film and tv. Ha lavorato al National Theater in Albania
A DROP OF BLOOD
Regia: Bekim Guri Interpreti: May-Linda Kosumovic, Hire Vinca Celai, Fitore Brogi Albania, 10'
La figlia deve proteggere l'onore della famiglia. È con questa premessa che si sviluppa una storia nel silenzio di quattro mura per attutire nel mondo esterno l'eco di ciò che accade dentro
Bekim Guri è un attore, regista e sceneggiatore albanese, conosciuto per i film "Nicht Mein Tag" (2014), "Heshtje" (2014).
UNDER THE VEIL
Regia: Entela Hoxha Interpreti: Gentian Bellageni, Entela Hoxha, Husamedin Luma, Tringa Sigeca, Enea Ziu Albania, 13'
Il corto illustra il tradizionale rituale di preparazione al matrimonio nella regione Has del Kosovo fino alla fatidica notte di nozze
Entela Hoxha è una pittrice e regista albanese che ha studiato presso l'Università di Belle Arti di Tirana e poi ha intrapreso gli studi cinematografici e televisivi. Nen Duvak 2 è il sequel del suo primo corto di animazione
BALCONY
Regia: Lendita Zegiraj Interpreti: Osman Ahmeti, Arben Bejraktaraj, Mejreme Berisha, Albania, 20'
Jeton, un bambino di 10 anni, è seduto sul bordo di un balcone al quarto piano. Vicini e passanti, terrorizzati da questa situazione, chiamano la polizia e i vigili del fuoco per chiedere aiuto. Ma la situazione diventa rapidamente ingestibile

