Ruben Monterosso, Federico Savonitto, 81’
Alla fine del secolo scorso, Michele Perriera aveva previsto l’attuale disequilibrio ambientale e socio-economico aprendo gli occhi ai suoi contemporanei. La compagnia Genovese Beltramo e la regista Emma Dante lavorano alla messa in scena di alcuni suoi testi, i figli Giuditta e Gianfranco provano ad organizzare un evento per ricordarlo insieme alla fotografa Letizia Battaglia. Perriera è stato un maestro troppo presto dimenticato.
Ruben Monterosso si diploma al CSC sede Sicilia. Ha diretto il documentario Pellegrino in coregia con Federico Savonitto, proiettato al Biografilm festival di Bologna nel 2017 e selezionato nel 2018 alla biennale d’arte Manifesta XII edizione. Ha collaborato alla regia con i Manetti Bros per Palermo Pride e ha curato la fotografia di diversi film, tra cui La Nostra Strada. È stato docente di linguaggio cinematografico e tecniche di riprese e ideatore di un laboratorio cinematografico presso il Centro di Salute Mentale di Palermo.
Federico Savonitto frequenta il CSC sede Sicilia. Realizza documentari come La città sconosciuta e La fine che non ho fatto, quest’ultimo in co-regia con Ruben Monterosso, selezionato al Biografilm Festival e al Milano Film Festival. Nel 2019 è finalista del Premio Solinas con Confini, in coregia con Riccardo Campagna e realizza In un futuro aprile con Francesco Costabile, vincitore della menzione speciale della giuria al Biografilm Festival, dei premi Best Art Film e Sky Arte all’Asolo Art Film Festival.

