di Paolo Massari.
Prima fu una città fascista, simbolo del regime e della bonifica dellagro Pontino. Poi divenne un’esclusiva località di vacanza della borghesia romana, tra ville, un lago dalle acque critalline e candide dune. Qui due tra gli scrittori più sorprendenti e profondi del Novecento italiano comprarono e divisero una casa, rendendola un luogo di idee e creatività. La storia della Sabaudia di Moravia e Pasolini nel racconto di un giovane critico letterario.

