MoliseCinema si interroga, insieme alla rete mediterranea di cui fa parte, sul futuro dei Festival dopo l'emergenza pandemica.
Nel quadro del ricco programma della manifestazione corsa “Les Nuits Med” (31 maggio-6 giugno) a Porto Vecchio, si è infatti svolta la riunione dei festival che aderiscono all’iniziativa di cooperazione CoopMed. I rappresentanti delle diverse manifestazioni hanno discusso i risultati di un questionario diffuso nei mesi scorsi sulle ripercussioni che la crisi pandemica ha avuto sui festival di cinema, in parte costretti ad annullare o rinviare l’evento e oppure a proporlo parzialmente o in toto su piattaforme online. A tale proposito la nostra rappresentante, Paola Talevi è intervenuta fornendo a sua volta dei dati raccolti in precedenza dall’Associazione dei festival italiani di Cinema Afic. La domanda che ci si pone è: verso che tipo di festival andiamo nel dopo Covid? Quello che è chiaro è che tutti riconoscono l’importanza dei contatti reali e della magia che solo il grande schermo può dare, ma le piattaforme non sono più viste come antagoniste, semmai un utile elemento complementare. Nel frattempo, lo staff di MoliseCinema è immerso nei preparativi della 19° edizione, per renderla ancora una volta memorabile.
Sempre nel quadro dell'evento a Porto Vecchio, ospitato all’interno dello storico edificio della Cineteca di Corsica, il Festival itinerante "Les Nuits Med" ha portato sul grande schermo opere provenienti da tutto il bacino mediterraneo, dalla Francia al Nordafrica, dalla Spagna al Medio Oriente, passando per i Balcani. In questa 14a edizione per l’Italia sono sei i titoli presentati tra i 36 in concorso, fra questi il toccante “Inverno”, di Giulio Mastromauro, già vincitore del David di Donatello, nonché di MoliseCinema 2020. In giuria abbiamo ritrovato una felice conoscenza di MoliseCinema, l’attrice milanese Giorgia Sinicorni, che nella scorsa edizione del Festival ha tenuto, insieme al regista corso Rinatu Frassati, un molto apprezzato seminario online sul passaggio dalla sceneggiatura all’opera filmica.

