La mattina della quarta giornata di MoliseCinema si è aperta all’insegna dell’ospite speciale di questa edizione del Festival. Alle ore 11, infatti, Fabrizio Gifuni ha introdotto al Cinema Teatro la proiezione di Il capitale umano, pellicola che gli è valsa numerosissimi premi per la sua interpretazione (fra i tanti, anche l’ambitissimo David di Donatello). L’attore ha spiegato al pubblico della sala il percorso che lo ha portato alla definizione del suo personaggio e le modalità di collaborazione instaurate con Paolo Virzì, il regista del film, per poi allargare la sua considerazione allo stato di salute del cinema italiano contemporaneo.
Mentre il pomeriggio al CineCaradonio un nuovo laboratorio per i più piccoli è stato introdotto dalla proiezione del film Mio fratello rincorre i dinosauri, al Cinema Teatro la fascia pomeridiana si è schiusa con sei proposte tra quelle dei cortometraggi internazionali: Les humains sont des cons quand ils s’empilent, Negociadora, Lorenza’s bike, Katvoman, Yallah! e Astre manqué. Ad essi è seguita una delle proiezioni più attese di questa edizione, ovvero quella – ancora presso il Cinema Teatro – del primo episodio di Esterno notte, diretto da Marco Bellocchio e interpretato nuovamente dall’ospite speciale del festival Fabrizio Gifuni. Il film, che illustra una versione attenta e al contempo personalissima del susseguirsi degli eventi legati al rapimento di Moro, ha attirato in sala un’inaspettata e sorprendente quantità di pubblico.
Quello stesso pubblico si è successivamente spostato in Arena, alle ultime luci del pomeriggio, per l’incontro Aldo Moro e l’antibiografia di una nazione, con protagonisti Fabrizio Gifuni, Marco Damilano e Ermanno Taviani. I tre, nel corso dell’evento, hanno argomentato specifiche storiche inerenti al caso Moro soffermandosi su interessanti dettagli e ricorrendo – ognuno in ragione della propria professione – ad un punto di vista accurato e originale: storico-accademico, giornalistico e di documentazione performativa. L’evento ha tenuto sospesa l’atmosfera dell’Arena grazie ad una riuscitissima commistione di toni e informazioni, illuminando con una luce nuova fatti storici ben noti ma che non mancano di riflettersi ancora oggi sul nostro presente.
Con il sopraggiungere della sera, la stessa Arena ha assistito alla proiezione di una breve selezione di cortometraggi internazionali e ad un breve segmento video dedicato ai vent’anni di MoliseCinema, per poi aprirsi alla proiezione di Il buco in testa diretto da Antonio Capuano, la pellicola scelta per omaggiare il regista. Al contempo, alle ore 22.00 è stata programmata una replica del primo episodio di Esterno notte al Cinema Teatro.
Alle luci serali anche l’Arena Piccola ha preso vita, prima con la proiezione del documentario Nel mio nome (per la sezione Frontiere) e poi con l’atteso concerto delle Malelingue, per un live dal titolo “Cinema Juke Box” che ha ripercorso – oltre a successi senza tempo – anche alcune popolarissime colonne sonore del grande cinema.
Link alla galleria fotografica riassuntiva della giornata: http://molisecinema.it/mc/galleria-fotografica/foto/festival-foto-2022/molisecinema-2022-5-agosto.html
Link al video riassuntivo della giornata: https://www.instagram.com/p/Cg7Nq7lge_h/

