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Premi del pubblico di MoliseCinema 2024

Come ogni anno il pubblico di MoliseCinema ha votato durante le proiezioni i film dei concorsi per cortimetraggi (Paesi in corto e Percorsi) e del concorso per lungometraggi (Paesi in lungo).

Per i cortometraggi gli spettatori hanno scelto il corto belga Allégresse, di Gillie Cinneri, seguito dall'italiano Ultraveloci.

Per il concorso lungometraggi i risultati hanno rivelato un testa a testa tra C'è ancora domani, di Paola Cortellesi, e Io il secco di Gianluca Santoni, con il primo che ha prevalso di pochissimo. Per questo motivo il Festival ha ritenuto di assegnare il premio del Pubblico a C'è ancora domani e il premio speciale del Pubblico a Io e il secco.

 

I vincitori di MoliseCinema 2024

Con la premiazione dei concorsi termina la 22a edizione di MoliseCinema che si è svolta dal 6 all’11 agosto 2024 a Casacalenda (CB). Resi noti i vincitori delle quattro sezioni competitive: Frontiere, Percorsi, Paesi in corto e Girare il Molise. Il Festival ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico che ha affollato tutte le proiezioni e gli eventi. Moltissimi i film e gli ospiti che hanno partecipato a un programma denso di incontri e che al cinema ha affiancato concerti, presentazioni di libri mostre, spettacoli, iniziative per le scuole etc.

Tra gli eventi speciali l’incontro con Valerio Mastandrea, a cui il Festival ha dedicato il libro “Per caso ma non per sbaglio”, a cura di Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli, VII° volume della collana del Festival.

Per la sezione Frontiere - Premio Giuseppe Folchi, il concorso riservato ai documentari, la giuria composta daSophie Chiarello, Sabrina Varani e Lucrezia Lo Bianco ha assegnato il premio Miglior Documentario a “Amor” diVirginia Eleuteri Serpieri per “l’originalità del linguaggio, la ricerca stilistica e la convivenza armonica di un piano intimo di sublimazione del dolore e un altro concreto, capace di osservare con attenzione e curiosità la dimensione della città reale. Per riuscire a mantenere per tutta la durata dell’opera un tono delicato, efficace, mai eccessivo nonostante la complessità dei temi affrontati”.

La giuria ha assegnato una Menzione speciale a: “Il piano segreto” di Ruben Monterosso e Federico Savonitto “per la sua capacità di tessere un racconto stratificato e multiforme che attraverso la riscoperta di un autore misconosciuto ci porta a riflettere sulla potenza visionaria dell’arte e la sua capacità di intuire la contemporaneità. Mettendo insieme politica e poesia, costruzione e osservazione. Il film osa entrare, attraverso una porta sia concreta che simbolica, nel trauma collettivo della pandemia globale attraverso il lavoro degli artisti, vittime speciali dell’isolamento”.

Per la sezione Percorsi. Cortometraggi italiani la giuria composta da Mino Capuano, Federico Pedroni e Yile Yara Vianello, ha assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio italiano a “De l’amour Perdu” di Lorenzo Quagliozzi perché “L'opera si distingue nella sua profonda esplorazione dell'intimità femminile, in una dimensione spirituale che trascende ogni aspetto narrativo tradizionale. Scandagliando le lacerazioni di un sincero animo umano, crea atmosfere surreali incorniciate da una luce estremamente viva, intensa e senza tempo, che rispecchia l'emotività ipnotica dei personaggi in un racconto di inevitabile amore, inerme e perduto”.

La Giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a The Meatseller di Margherita Giusti perché “è un'opera che intreccia carne e sangue, poesia, amore e dolore in un'esperienza visiva straordinaria. La sopraffina tecnica d'animazione trasforma le tavole in una danza emotiva, creando un ricchissimo flusso narrativo di una disarmante onestà emozionale”.

Per la sezione Paesi in corto. Concorso Cortometraggi internazionali, la giuria composta da Marco Borromei, Maud Calmé e Patrycja Polkowska, ha assegnato il premio per il Miglior Cortometraggio internazionale a “La Asistente” di Pierre Llanos (Perù) “per la delicatezza del racconto di una storia solo all'apparenza piccola, ma che costituisce l'intero mondo della protagonista che, per la prima volta, si confronta con qualcosa di più grande di lei. L'intimità degli spazi, le battute, ma soprattutto i silenzi, caricano di una grande forza - senza mai giudicare - questo spaccato di vita che fa sentire le emozioni della giovane Clara sulla nostra pelle, così come l'enorme peso di quella piccola busta di plastica di cui si fa carico alla fine”.

Una menzione speciale è andata all’animazione “Matta und Matto” di Bianca Caderas e Kerstin Zemp, (Svizzera), per “un cortometraggio impressionante, cinico, caustico e creativo in cui gli esseri umani sono coperti da un mantello trasparente per impedire qualsiasi contatto fisico. Una critica a una società sempre più individualista e alla paura dell'altro creata dagli anni di Covid. La crudeltà di questo mondo privo di umanità si rispecchia oggi in un mondo iperconnesso in cui gli esseri umani vorrebbero incontrarsi.  La tecnica dell'animazione permette di drammatizzare questa crudeltà, mitigandola con situazioni umoristiche e citazioni di film rovesciate”.

La giuria ha assegnato inoltre una menzione a “Qu'importe la distance” di Léo Fontaine per “una narrazione visiva di grande impatto in cui la macchina da presa segue teneramente Yalla nel suo difficile viaggio verso un incontro per il quale è disposta a sacrificare tutto. Il linguaggio visivo del film - attraverso il movimento della macchina da presa, il colore e la messa in scena - non solo crea un'atmosfera vivida di un mondo industriale notturno e disorientante, ma agisce anche come un osservatore attento. Catturando le più sottili espressioni del volto di Yalla, ci avvicina intimamente a lei, alla sua crescente stanchezza e, soprattutto, all'emozione profonda e cruda di rivedere suo figlio dopo tanto tempo”.

Il premio del pubblico per i cortometraggi (Concorso cortometraggi internazionali e italiani) va a “Allégresse” (Belgio) di Gillie Cinneri.

Il premio Girare il Molise - Rete adriatica dei Festival è stato assegnato dai direttori artistici della rete dei Festival dell'Adriatico, nata con l'obiettivo di costruire una piattaforma di collaborazione e scambio tra le manifestazioni cinematografiche di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Alla Rete afferiscono: Sulmona International Film Festival(Sulmona), Corto Dorico Film Festival (Ancona), MoliseCinema Film Festival (Casacalenda) e Sudestival(Monopoli). Il premio Girare il Molise è andato al cortometraggio di animazione Apocalypsis di Emmanuel Alcalá, Andrés Ljanega, Nicolás Sanabria “per la capacità di coniugare il registro sognante dell’animazione a un corpo narrativo minimale, sostenuto da un preciso e sostanziale carattere visivo. Attingendo e modellando archetipi molteplici ma complementari, come quelli radicati nell’immaginario degli anime calcistici giapponesi e del western di Sergio Leone, Apocalypsis procede con dinamicità ritmica senza risultare derivativo. Un cortometraggio che esalta e fortifica un’idea di cinema saldamente ancorata al potere vocativo del fotogramma”. Insieme al corto vincitore, il concorso finale proseguirà al Sudestival di Monopoli con Empathy di Mattia Marano. 

Anche quest’anno è stato assegnato il premio per i cortometraggi italiani e internazionali dagli studenti della scuola di cinema di Pescara IFA. Per la sezione Percorsi. Concorso cortometraggi Italiani il premio IFA Miglior Corto Italiano va a “Il compleanno di Enrico” di Francesco Sossai perché “questo corto ci appare come un incubo surreale, in cui la realtà si deforma e si confonde, all’interno del quale il regista ripercorre distorsioni tipiche dei ricordi che avevamo da bambini. Forti sono le ispirazioni di genere risalenti soprattutto al cinema anni 80’, con particolare attenzione alla fotografia e alla regia di quel tempo. Attraverso la narrazione di un episodio apparentemente semplice, il regista riesce a catturarci all’interno della sua memoria, che sembra lentamente diventare collettiva ed appartenere così un po' a tutti noi”.

Per Paesi in corto. Concorso cortometraggi internazionali il premio IFA Miglior Corto internazionale va a “Allégresse” di Gillie Cinneri perché ”Il rapporto complicato di un padre e di una figlia, e il tema della vita e della morte, vengono affrontati dalla regista con semplicità e leggerezza, delineata anche da una regia che utilizza, senza alcuna difficoltà, il linguaggio tragicomico. La comicità prorompente e dissacrante dona alla storia un respiro nuovo, fresco ed al contempo esasperato, il quale però non risulta mai essere di troppo. Il ruolo del grottesco ci accompagna poi durante tutta la narrazione, fino a sostituirsi per consegnare un finale dolceamaro”.

Per la sezione Paesi in lungo, dedicata alle opere prime e seconde di lungometraggio, il premio è assegnato dal pubblico, che ha votato durante le proiezioni, e sarà reso noto, al termine delle proiezioni di domenica sera e sul sito del festival www.molisecinema.it  

A partire dal 17 al 23 agosto si svolgerà Molisecinema tour, la sezione itinerante del festival, nei comuni di Venafro, Castel Del Giudice, San Giuliano di Puglia.

 

 

Per informazioni stampa: 

Storyfinders – Lionella Bianca Fiorillo 340.7364203 – 06.36006880 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Programma domenica 11 agosto

Il programma fittissimo di questa giornata conclusiva del festival si apre con la retrospettiva che MoliseCinema dedica a Valerio Mastandrea, protagonista del film di Davide Ferrario Tutti giù per terra, alle 11:00 al Cinema-Teatro.
Alle 16:30 c'è la proiezione dell'ultimo documentario in concorso per Frontiere, Amor di Virginia Eleuteri Serpieri che incontrerà il pubblico del cinema K.
A seguire, alle 18:30, il film in concorso per Paesi in lungo Quell'estate con Irène di Carlo Sironi. Interviene Maria Camilla Brandenburg del cast.

Alle 16:30 in Cineoperaia il terzo ed ultimo incontro dello Spazio bambini, con la proiezione de Il gatto con gli stivali 2.

Al Parco cinema la libreria Risguardi curerà l'incontro previsto per i libri di MoliseCinema con lo scrittore Paolo Massari, autore di Tua figlia Anita [Nutrimenti, 2023].

Alle 20:15 in Arena Vittorio scopriremo il cortometraggio italiano vincitore del concorso Percorsi, il cortometraggio internazionale vincitore del concorso Paesi in corto e il documentario vincitore del concorso Frontiere. 
Dopo la premiazione, alle 21:00, proietteremo insieme al regista Alessandro Piva, Calcasse il mondo. L'immaginario di Baldo Diodato.
Alle 21:30 è la volta dell'ultimo film in concorso per i lungometraggi di Paesi in lungo, I limoni d'inverno alla presenza della regista Caterina Carone.
Dopo la proiezione, ci sarà la premiazione del film vincitore di Paesi in lungo e vedremo i cortometraggi premiati di MoliseCinema 2024.

In Arena Scipione, alle 21:30, l'ultimo film selezionato per l'omaggio a Stefania Sandrelli è Io la conoscevo bene di Paolo Pietrangeli, con Nino Manfredi, Stefania Sandrelli.

Il quarto giorno di MoliseCinema

Alle immagini della galleria è affidato il racconto di alcuni momenti del quarto giorno di MoliseCinema: le retrospettive, i live, gli incontri con gli ospiti e le proiezioni delle opere in concorso hanno reso la giornata di venerdì ricchissima di avvenimenti.

Programma sabato 10 agosto

Il programma ricchissimo di oggi parte alle 11:00 al Cinema-Teatro con la visione di Ciò che resta, presentato dall'autrice Antonella Spirito.
Alle 12:15 vedremo insieme alla regista Lucrezia Lo Bianco il documentario Linea Gustav, storie dimenticate.
Alle 15:00 inizia il Workshop di MoliseCinema 2024 in collaborazione con la Scuola di Cinema IFA di Pescara, "La sceneggiatura. Dall'idea allo script" tenuto dalla sceneggiatrice, autrice e docente Alessandra Arcieri e con la partecipazione dello sceneggiatore Marco Borromei.
Alle 17:00 ci sono i cortometraggi internazionali di Paesi in corto: Road to Harvard, Danny Chong, Malesia, 14’; H2O Mon amour, Laëtitia Martinoni, Francia 13’; Crow Man, Yohann Abdelnour, Libano, 8’; Pura Vida Ibiza, Jens Schillmöller, Germania, 15’; Ashk talkh Shirin/ Shirin's Bitter Tears, Amin Fallahzadeh, Iran, 7’.
Alle 18.00, i corti italiani di Percorsi, Maieti, Matteo Boscolo Gioachina, Daniele Caruso, 17’; Minuto 55, Luca Arcopinto, 6’; Il corpo del mondo, Simone Massi, 4’; Il compleanno di Enrico, Francesco Sossai, 17’; Lui mi aspetta, Fabio Fontana, 13’. Incontro con Fabio Fontana.
Alle 19.00 è la volta del documentario in concorso per Frontiere Saudade, presentato insieme al regista Pietro Falcone.

Il secondo appuntamento pensato per i bambini alla Cineoperaia è alle 16:30 con la proiezione di Dolittle di Stephen Gaghan.

Sul palco dell'Arena Vittorio, Marco Da Milano racconta per MoliseCinema libri, La mia piccola patria. Storia corale di un paese che esiste [Rizzoli, 2023] insieme allo storico Ermanno Taviani. La narrazione di ottanta anni di storia dell'Italia contemporanea sarà accompagnata da alcune immagini del cinema italiano.
Alle 21:30 ammireremo l'omaggio fotografico che MoliseCinema dedica a Stefania Sandrelli "Quando ti ho vista arrivare", in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale.

Alle 21:45 vedremo il film Finché notte non ci separi di Riccardo Antonaroli in concorso per Paesi il lungo. Sarà presente l'attore Filippo Scicchitano.

In Arena Scipione assisteremo alla sonorizzazione di due capolavori di Buster Keaton, One week e The High Sign realizzato dal Nicola Di Tommaso Trio.
Dopo il concerto, Ermanno Taviani presenta La notte di san Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani.

A fine serata, appuntamento al Cine Bistrot con la stand-up comedy di Giordano Folla

Il terzo giorno di MoliseCinema

Il paese è ormai in totale simbiosi con il festival, dopo il terzo giorno di MoliseCinema: proiezioni, dibattiti, libri, cerimonie, ospiti, incontrano la grande curiosità del pubblico che anima i luoghi del festival e tutta Casacalenda. In galleria alcune immagini della giornata.

 

Piazza F. Nardacchione snc
86043 Casacalenda (CB)
Email: info@molisecinema.it
Tel: +39 0874 016012

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